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2月29日 L'amore ai tempi di fotoshopPensavo che certe cose succedessero solo nei forum gggiovani, le fanart si chiamano, ovvero quelle fotoshoppate glitterose e zuccherine nelle quali fiocchetti e cuoricini e scritte rosa si sovrappongono ai faccioni degli idoli di turno. Ora come ora vanno per la maggiore anche i taglia e incolla di più ragazzi che si sbaciucchiano, in stile Giapponese -anche se quelli non sono fotomontaggi-, al limite (anzi in pieno) incesto. A quanto pare però in questi attacchi d'arte si cimenta anche Libero News. Aprendomi prospettive politiche che mai avevo immaginato prima!! (Qui sotto, la foto in Libero di oggi) 2月28日 And the worst iiiiiis........Mi scusino i Finley, mi scusino i Sonohra, mi scusi anche Little Tony, e la Tatangelo in primis, dato che fino all'ultimo era praticamente lei la vincitrice, ma senza alcun dubbio, il titolo di 'Peggior canzone del Sanremo 2008' va ai Tiromancino.
Chiedo a Zampaglione e compagni di non far scrivere i loro testi al primo maiale che vedono scrofolare per strada. Danke Shon. 2月27日 San rEMOSarebbe troppo facile pensare che il titolo si riferisce all'esibizione -per altro magnifica e commovente- dei Finley, che ieri erano particolarmente frangioni-poser-gay al limite dell'umana sopportazione; e che tra l'altro sono stati oggetto di una microdiscussione con la Ely, nella quale è emerso quanto bene li conosciamo _"Ah se non sopporto la scimmia alla batteria, è proprio brutto!" "Ma chi, Ka?" "No, no... Ka è l'altro" "Quello che suona cosa?" "Sì, quello che suona... eccolo, lui!" (inquadratura su un biondo che suona il pianoforte) "Ah, cazzo, sì, è lui! Pensavo fosse il cantante!" "No il cantante si chiama..." "..." "..." "...Pedro?" "Pedro! Bravissima...! E gli altri sono..." "Dani, Kà, Pedro..." "Eh, ma sono in 4 cazzo" "Sì, vero" "Allora, Dani è la scimmia, Ka è il cantante..." "No! Ka è questo!!" (inquadratura sul bassista) "Sì, è vero, Ka è questo!" "..." "..." "... allora chi suona il pianoforte?" "Eh, un altro..." "Ma siamo sicure che i Finley suonino il pianoforte?" "Certo! scusa, uno alla voce, uno alla chitarra, uno al basso, uno alla batteria..." "Eh, ma sono 4_" "...........ah, giusto" (Cmq don't worry, che i Finley spaccano di brutto) C'è stata una specie di grossa fiera dello schifo oltre al gruppo più atteso da Via Speroni (ovvero i Finley, obviously, che Flavio ha atteso SVEGLIO sebbene stesse crollando, vecchio ed emo dentro quant'è!!), che mi sono presa degli appuntini anche salvando le conversazioni in msn di ieri sera e i commenti dei miei 2 coinqui; per cui questo sappiatelo sarà un intervento corale. Anche se devo ammetterlo: pur con i miei appunti, mi risulta difficilissimo ricordarmi chi ha cantato ieri, perchè il tasso di anonimato ha raggiunto vertici incredibili ieri sera. Vabbè che si era tra i giovani. Cmq sia facciamo uno sforzo di memoria. C'erano i due fratelli Vanzina in doppiopetto filo di scozia col capello fonato tirato a lucido su entrambi gli occhi, uno moro l'altro biondo, che suonano la chitarra e si chiamano Sonohra, pazzesco come abbiano 21 e 25 anni e ne dimostrino 12 in due (ma quello moro è carino). Poi c'era quello che ha vinto un festival di non so dove, ma Flavio dice autorevolissimo perchè l'ha vinto anche Max Pezzali (...autorevolissimo, ripeto), 16 anni, Jacopo Troiani, che canta come Venditti. Paul mi faceva giusto notare "è lo zecchino d'oro". E sempre in tema, arriva dagli abissi Ariel, cantante jazz di 3 anni che s'ispira a Jass Stones -sguardo interrogativo mio/elisa, "voleva dire Joss Stone?"- ed era vestita di tulle e veli. Il James Blunt made in Italy, soldato in Afganistan, poteva tirarci pure fuori una bella canzone dalla sua esperienza personale traumatizzante -nessun dubbio a riguardo-, ma se il talento musicale proprio non c'è, non si passa sopra neanche all'accento neomelodico partenopeo che ha fatto inorridire mezza Italia_ Quando poi è scesa una figurina barcollante, più fatta di Amy Winehouse (anche se la Amy sembra felice quando è high, Ely dixit), arrotolata in un piumino monclaire e tre metri di velo colore del cielo su Milano -come un cappuccetto rosso motociclista- parrucca cotonatissima nera mesciata bionda, ho pensato che i TH come ospiti, a dispetto della scaletta, c'erano davvero; e invece, oddio, Bill non conosce altra lingua che l'Altdeutch, per cui quella poteva essere solo la Bertè. Il che era ancora peggio. Sconvolta dall'assoluta mancanza di capacità logica nella formulazione del meccanismo domanda-risposta, ho pensato che poraccia ormai è un semovente cadavere, ammettiamolo a noi stessi e smettiamola di considerarla ancora viva. RIP. Svelato poi il mistero di Little Tony, come poteva essere così pessimo un essere umano? Nel libro fotografico che ha scritto (ossimoro coniato in diretta dal nano Chiambretti) (non poteva scrivere altro, forse un libro cartonato, aggiungo io) ammette di aver baciato la Carrà nel Paleolitico, quando lei aveva 14 anni e lui 16. Ah, ecco perchè. Ed ecco anche l'eziologia del ciuffo a banana. Fortunatamente non in gara, commuove tutti, Pippo compreso, con una canzone autocelebrativa nella quale (con una buona dose di ottimismo-come fa notare Flavio) dice solo di essere ancora a metà della vita, e che ancora ha tanto da vedere. Sì, come Highlander. Poi ho anche riflettuto su quanto sia scritto male il testo del figlio di Mogol, una sorta di contrappasso musicale, immagino io... Insomma, ho sicuramente dimenticato la metà dei partecipanti, ma c'è di che rabbrividire. Anche perchè ancora devo riascoltare la Tatangelo. Ah, certo, a cosa si riferisce il titolo_ non so, alla voglia incommensurabile di tagliarmi i polsi per porre fine a una lenta agonia televisiva, forse! (NB; l'autrice chiarisce che non ha alcuna intenzione, con queste righe, di rinunciare a una sola puntata di san remo negli anni a venire) 2月24日 _La mattina ha l'oro in bocca?Ringraziamento accorato ai programmi della domenica mattina, sempre così utili, sempre così puntuali. Oggi non c'erano le prove del coro, per cui appena sveglia sentivo quel vuoto (10:30-10:35) che di solito viene riempito da corse pazzesche in bagno a lavarmi, in cabina armadio a vestirmi e poi un po' in ogni stanza a cercare borsa e scarpe, abbandonate la sera prima, mentre Simone suona il campanello e attende che io sia pronta, in macchina. Povero Simone! Cmq sia stamattina mi sono sbafata sul divano col lavoro a maglia, in stile domenica mattina in casa Vianello, con la Tv accesa. Una noia mortale. Ma il palinsesto domenicale è vicino alla morte termica perchè di solito sono ancora tutti a dormire a quell'ora, o perchè arrivati al settimo giorno, come nostro signore, gli sceneggiatori riposano? Posso solo dire che, con mio sommo disgusto, mi sono sorbita l'allegro salottino in replica di Verissimo, con ospite -udite udite- Enrico Papi nei panni dell'uomo di casa, che cucina e ama le donne femminili, giustamente addocchiato sia da Sua Maestà Alfonso-calzino-nero-Signorini e da quella copia, in versione più checca, di Corona, che è poi Jonatan Del Grande Fratello. Non sapete quanto ho compatito la povera Silvia Toffanin che tentava inutilmente di arginare quella diarrea di cazzate che solo un incontro tra Papi e Alfonso può generare. Silvia, siamo tutti con te, o almeno io lo sono. Purtroppo Verissimo è finito presto, e su Italia 1 facevano un telefilm tipo Walker Texas Ranger i versione Giappica -Più forte Ragazzi, si chiama- che si è aggiudicato il record mondiale di noia con ben 34 secondi di messa in onda, due Giapponesi in una gabbia, e 3 bracconieri gringos col fucile. Allora mi sono addentrata in quella che è poi la palude della Mediaset, Rete 4, che mi ha piacevolmente stupito con un programma nuovo; spiego, non che Mela Verde sia sta grande novità, anzi, ma quando sei così abituata a girare e trovarti, a qualsiasi ora del giorno, o Forum, o Emilio Fede, o Genius, bè, vedere quattro vacche e tre pescatori ti rinvigorisce non poco. Sta di fatto che oggi a Mela Verde ho imparato come si fa a pescare col bilancino, che i pesci del Po non sono più quelli di una volta, che i Siluri arrivano a pesare fino al quintale, e che non sono pesci italiani, no no, sono pesci del Danubio, comparsi in Italia solo negli anni 70. E mentre il nostro pescatore continuava a parlare tra una fetta di salame e l'altra, io mi sono fermata a pensare: "Ma come hanno fatto?" Dico, i pesci non sono camosci che si arrampicano sulle alpi e vanno un po' ovunque, i pesci, nel loro piccolo, possono andare al massimo dalla Tedeschia al Mar Nero, dal Monviso a Pinarella di Cervia, dipende un po' da dove hanno la sfiga di nascere_ Come diavolo hanno fatto ad arrivare in Italia dal Danubio? Hanno attraversato il Bosforo e i Dardanelli? Hanno fatto un guizzo bestiale di 600 km? E poi, ma chi gliel'ha fatto fare di emigrare dal Bel Danudio Blu al Giallo Sporco Po? Misteri che Mela verde non mi ha svelato. Poi che bella la famigliola che vive da sola tra i boschi, mi immagino che cosa diranno quando saranno adolescenti i pargoli, senza TV, senza Radio, senza Internet, e senza vestiti decenti, ma solo grembiuloni e cuffiotte da Tirolesi. Che felicità! Allora ho girato perchè la depressione mi stava uccidendo, e su Rai 1, sorpresa, un'altra Mela Verde, di cui non ho appreso il nome, ma che mi mostrava la vivace economia (parole loro) dei borghi presso Urbino, uh, che vivacità, tra vecchiette che fanno le ceramiche, a giovani imprenditori che fanno i prosciutti crudi come quelli di una volta (che poi i maiali sempre maiali sono, quelli di una volta adesso ho il timore siano morti); si sono anche addentrati nella fabbrica di prosciutti crudi suddetta, una banalissima catena di montaggio che, invece di far passare sul nastro pezzi di motore, faceva passare pezzi di maiale. Particolarmente impressa mi è rimasta la sequenza di fasi che fa del prosciutto crudo un vero prosciutto crudo. Prima di tutto si sala, poi si passa alla toelettatura (eh?!), si stucca (come le pareti di casa, uguale) e poi si pressa e si lava; oppure prima si lava e poi si sala; bò, tanto in vita mia non dovrò mai fare un prosciutto crudo. Infine, attenzione: tagliato col coltello, il prosciutto sprigiona più aromi che con l'affettatrice (ed è la stessa definizione che la Garzantina di Filosofia dà al termine "empatia"). E poi, dopo questa, ho spento, perchè anche alla depressione domenicale c'è un limite!! 2月22日 Donne sull'orlo di una crisi di nervi (causa bambini prodigio)Povera Brook Logan_ Cosa ripete da almeno 20 anni (quasi 21) a questa parte sulla sua conigliosità? Oltre a portarsi a letto mezza LA, qual è l'altra sua gioia nella vita, se non i suoi pargoli infanti (no, è logico che non si riferirà mai a Ric e Brigida)? Strano scherzo del destino, ieri sera si è addormentata sulla Pacific HighwayToHell dopo aver scampato un incidente contro il solito camion, ubriaca di acqua minerale, e con la suadente voce di Ridge che le gridava: Non posso più fidarmi di te, Logan! Voglio andare avanti con Taylor! (ammazza quant'era datato questo flashback uditivo?!). E i suoi cuccioli ArGei e Speranza a casa che aspettano la mamma dietro il divano... soli... impauriti... e lei che non torna... sembra un'ipotetica sesta strofa del SanLorenzo di Pascoli_ Parentesi poetica chiusa, Brook dunque si addormenta per strada, sul suo Suv ferma al ciglio della Highway come una mignotta qualunque, mentre Volpona Donna Logan (che ha un servizio fotografico chissa dove stracazzo dove, e poi, lei fa un servizio fotografico brutta com'è?!) spremendosi le meningi -che le tossine botox hanno letteralmente paralizzato- "Che cosa faccio con gli infanti, è una notte buia e tempestosa, e loro hanno 4 anni ciascuno_"- lascia i bambini incustoditi col caminetto acceso, una bottiglia di alcool denaturato aperta vicino all'orsetto, lamette dell'emo-TJ-buahah-l'insomnia conquisterà il mondo' nella scatola dei biscotti, una sparachiodi e antidepressivi sparsi sul tappeto. Ma con la promessa: 'La mamma arriva subito!' scambiando il suv della sorella per il furgone della MailBoxesEtc che doveva consegnare un pacco (?). Quanta deficienza in una sola Donna. Ovvio che i due pargoli, sgamati come sono, vanno a nanna da soli, si rimboccano le coperte, si baciano per la buonanotte, in completissima autonomia _salvo poi chiamare la polizia per avvertirla della scomparsa della madre_ Ma che stile, i bambini Logan! Io al massimo a 4 anni chiamavo la zia, o la nonna, o il papà se la mamma non tornava a casa per la notte; anzi no, scusate, io non lo facevo perchè mia mamma non mi ha mai lasciata a casa da sola per la notte, al massimo m'avrebbe affidata a una vicina di casa un po' più sveglia e competente della SiliconValley-modella per un giorno-Donna Logan! E il mattino dopo, l'intero dipartimento della polizia investigativa di LA lì in casa, assistente sociale (nera), tenente Panettiere (nero), due agenti di polizia (neri pure loro), cose che neanche nel caso di Britney Spears si sono viste -e lei era pure pazza e drogata- Dico io, quante volte abbiamo visto Brook con i figli appresso? Diciamo 3-4? E quante volte abbiamo sentito il cellulare di Brook suonare durante una lite con Stefania Forrester, e la voce di un polizziotto (nero) dire: "Ma signora Logan, dove cazzo è??? Suo figlio ArGei è stato trovato a prostituirsi alla ricerca di un po' di affetto materno e contatto fisico!"Direi mai. Però, in pieno stile Beautiful, quando viene esplicitamente detto che i bambini sono lasciati a casa da soli, annegano in piscina e per poco non schiattano, si strafanno di vodka pura che poi ci vuole una lavanda gastrica come neanche ad uno Spring Break, sparano a Grent Chambers e rimuovo l'evento così in prigione ci finisce Ridge, avvertono la polizia della negligenza della madre mettendola in merda. Ma un bel BimboSicuro Beghelli no, eh? 2月19日 Terrible Spot!L'ho trovato solo in spagnolo, ma l'ho vista su Italia 1 in italiano, eh eh, non ci facciamo mancare niente noi!
"Il nemico numero uno da battere è la FORFORA" Chissà che ne pensano Federer e Djokovic__ 2月14日 Testimoni OculariQuanto in basso deve scendere un telegiornale prima di ambire al titolo di "Studio Aperto of the Year" ed essere impressi per sempre nella Walk of Shame catodica? Credevo che la risposta fosse abbastanza semplice; almeno 6 servizi sui gatti senza zampe, 3 o 4 marchette a Striscia e/o Le Iene, fonte ufficiale la pagina di Libero, servizi girati col cellulare, YuoTube nel cuore. Ah, e non essere iscritti all'albo, condicio sine qua non. Date queste premesse, anche il Tg3 poteva ambire a diventare Studio Aperto. E invece no. Oggi SA Original (diffidate dalle imitazioni) mi ha sorpresa di nuovo! Si stava straparlando del bus che ha travolto un tram perchè un pirla in Cayenne (tra parentesi: neanche una voce di rimprovero da parte di Angelo Mangano, se fosse stato un extracomunitario, ma che dico, se fosse abitato sotto il Po e se al posto del Suv ci fosse stata una Panda: "L'uomo guidava drogato in stato di ebbrezza mentre stuprava un missionario e mangiava un bambino") ha sbandato sulla corsia dei Bus dopo aver bruciato un rosso. Tutto ciò accade nei pressi del tribunale di Milano _mi immagino la Eli che si protende verso la tv e si bruciava le cataratte cercando qualcuno tra la folla_ e come avvoltoi corvacci condor del malaugurio la Rolla prima, e Mangano poi si collegano in diretta. Che poi la diretta della Rolla, bè, dai, ci stava, era fresca la notizia e c'era qualcosa da dire lì sul posto.. ma Mangano? erano le 7 di sera, i feriti mica erano lì sull'asfalto col sangue che zampillava ("Uè, và che ci scappa anche il servizio sulla malasanità!")_ Così i "Giornalisti" di SA hanno prima mandato in onda il servizio in diretta di mezzogiorno, poi quel narcolettico di Mangano a dire: Non ci sono ulteriori aggiornamenti, dopo. Impareggiabili. Ma the best is yet to come, infatti mandano in carrellata l'unica cosa che SA sa fare, e pure bene, cioè raccogliere i pareri della gggente, in questo caso, per loro stessa ammissione, dei TESTIMONI dei fatti -non c'è bisogno che ricordi il valore di un testimone in tribunale, vero?-. La prima teste se la cava egregiamente: no, non ha visto cos'è successo, no, non sa neanche la dinamica dell'incidente, no, non era lì, però da dentro casa ha sentito uno scoppio come di bomba. Il secondo, direi il testimone chiave, scuote la testa alla giornalista, un po' scocciato: "Guardi, ero dall'avvocato, quando ho sentito l'incidente mi sono affacciato alla finestra e c'era il bus dentro il tram, la macchina non l'ho neanche vista!" Grande, grande inchiesta giornalistica. Mi ricorda un po' il fintissimo stupro di Phoeby in casa Forrester, quando, alle sincere proteste di lei ("Ma... papà, non è successo niente, non mi ha neanche toccata, stavamo PARLANDO!!") Ridge tuonò: "Non cercare di difenderlo, Phoeby! Ector c'era, e ha visto tutto!" (Ah, già_ per voi neofiti di Beautiful: Ector è un pompiere cieco) 2月13日 Ad andarsene, sono sempre i migliori_Chissà cosa avrà pensato Costantino Vitagliano mentre alla Tv sentiva del nuovo film di Moccia, Scusa ma ti chiamo Amore, dove l'Insipida e il Belloccio fanno sbarbaciullare il cuore a un milione di stupide ragazzine che si eccitano con frasi da cioccolatino Perugina, quali appunto "Scusa ma ti chiamo Amore"_ Chissà cos'avrà pensato quando ha scoperto che quel belloccio lì non era Lui, King Costa, coll'addominale lucido di Olio Cuore e lo sguardo penetrante da nasello bollito. E chissà a cosa stava pensando quando notava che tra le nomination agli Oscar come miglior attore protagonista, miglior fotografia, miglior film in costume Datch, miglior lungometraggio a cartoni inanimati, non c'era per il terzo anno di fila il suo capolavoro Troppo Belli, ma operette insignificanti come American Gangster, quell'altra cagata là di Woody Allen e Non è un paese per vecchi, "che diamine, ho letto il libro, non ha niente da invidiare alla storia travagliata dei miei due personaggi costretti a tutto pur di entrare nel mondo del Teatro"! Per non parlare della settimana della Moda di NY, che non l'ha invitato neanche a presenziare con la sua nuova fashion linea Bambolita Bburina, per far spazio -ma chi sono queste?- a marchi che hanno ormai quasi 100 anni, e non sono in linea coi gusti dei Gggiovani_ Cosa avrà pensato infine vedendo quanto si sia inflazionato il prezioso trono di Uomini and Donne, che ora ci vanno proprio tutti, pure Bisio, e lui, Costa, che non viene neppure richiamato per la 3 volta per trovare quello che potrà essere l'ammore della sua vita. Certo, si può ovvimente avanziare l'ipotesi che Costantino Vitagliano non abbia le facoltà necessarie per pensare, per cui tutte queste domande sono imbarazzanti, per noi e per lui. Invece no, perchè forse attaccati ai peli delle ascelle che gli sono rimasti due o tre grumi di neuroni ancora deve averceli, perchè vi dirò io, CV, che cosa ha pensato: «Andrò a Madrid per dei provini. Là funzionano ancora i programmi di gossip, non si rinnega il passato. Non c'è l'ipocrisia dell'Italia» Ipocrisia? Spegaci meglio, Costa; hai per caso letto Gomorra, di Saviano, e sei ancora indignato perchè la mafia è un segreto di pulcinella? O perchè in Italia basta un qualsiasi Mastella a mettere in merda il governo? O per l'ipocrisia di chi proclama la laicità dello Stato? Quali magagne ti hanno così indignato? «Qui è tipico negare l'evidenza. Non tanto tra i vip, quanto tra chi ci gira attorno» dice facendo notare come sono andate le cose con Lele Mora. «Lei ha idea delle persone che dicono non di non aver mai cenato con Lele Mora solo perché ora ha qualche guaio col fisco? Invece erano a tavola tutte le sere e prendevano i suoi regali...>> Immagino che per Lele siano problemi, non avere più pischelli che gli massaggiano i piedi. Dopotutto, in Italia si deve pur vivere di qualcosa, sfornando mostri televisivi per nutrire Buona Domenica e il bancone di Striscia. E così anche Costa se ne va. Per mettersi nudo sulla spiaggia di Barcellona e aspettare col pendente al vento che una rivista di Gossip lo riconosca e gli dedichi la sua sacrosantissima paginetta su Cuore, dato che qui in Italia il sistema Gossip ormai non funziona più. Che dire, ci mancherai. Continuaiamo però a sperarci, cavròn, nel tuo ritorno; mal che vada, lo so io come lo sai tu, l'anno prossimo ti presenterai a Talent1 con questo video fatto col cellulare: 2月11日 Incontri_RavvicinatiDa quando a Nuvolera hanno costruito il nuovo villaggi dietro casa mia, dove prima era solo erba e campi, oltre all'effetto-Via-Gluck ho anche assistito al progressivo agghettizzamento (che, con ogni probabilità, non è un verbo contemplato nella nostra lingua, ma come ben sa chi ha 'subìto' 3 anni di Ferliga: chi parla si scontra continuamente con la gabbia del linguaggio; per cui: lunga vita ai neologismi) della zona oltre il parco, al di qua della tangenziale; prezzi relativamente bassi, case carine ma estremamente piccole, alla fine è logico che verranno a viverci o single reticenti o famiglie di extracomunitari: e dato che da sex and the city abbiamo imparato che i single reticenti preferiscono attici da 200 zona Central Park, restano solo le famigle di extracomunitari. Ai quali riconosco il merito di aver portato almeno una ventata di nuova generazione in questo quartiere di vecchi e desperate housewives; la happy family esattamente prima del parco ha tre bambini che sono tre bignè al cioccolato tanto sono belli! Ma come si sa la reticenza bianca di fronte al dirimpettaio nero è sempre altissima, così non ho ancora visto una, e dico una, persona al di sopra dell'equatore. Per questo l'allegro villaggio oltre il parco è stato da me ribattezzato il Bronx, con tutte le accezioni positive che riuscirebbe a infilarci dentro la mia adorata sis! Tutto questo per introdurre -e devo dar atto a chi me lo dice in continuazione: le mie capacità di sintesi rasentano la morte termica- il fatto che ieri sera prima di tornare a casa ci siamo fermati con la PuccyCar invece che davanti a casa mia, dietro casa mia, in zona Bronx_ erano le 11 massimo, non c'era un cane di nessuno in giro, faceva un freddo boia, così ci siamo chiusi dentro la macchina e abbiamo cominciato a parlare a ruota, come spesso ci succede. A un certo punto da dietro arriva una macchina scura, fa i fari e accosta vicino a noi nel parcheggio; era una volante dei Carabinieri. Abbiamo abbassato il finestrino della Puccy e quelli ci hanno detto: "Buonasera" "Buonasera" "Che cosa state facendo?" nel frattempo erano scesi dalla macchina entrambi e si erano avvicinati minacciosi al giudatore. Paul ha risposto con la voce alzata di 3 ottave: "Accompagnavamo... la nostra amica a casa..." E io, da dietro: "Sì, abito lì..." e col dito ho indicato casa mia. Ora non so se vi è mai capitato, ma anche se hai tutte le carte in regola e hai rinnovato i documenti la mattina stessa, quando ti ferma una macchina dei carabinieri è sempre panico. Immaginate quando il tizio si è chinato a guardare dentro e ha detto: "Datemi i vostri documenti" E poi: "Patente e libretto" anche se tecnicamente non stavamo guidando...! Tengono tutto per un buon 3-4 minuti, durante i quali io dico, ecco, ve l'avevo detto, è il Bronx, fanno pure la ronda, se avessero visto l'auto ferma davanti a casa mia non avrebbero detto niente! Insomma, la tensione è salita, il Carabiniere si è acceso una sigaretta con fare da Cop e si è di nuovo avvicnato ciondolante al finestrino di Paul; si è abbassato, ha guardato tutti in faccia (tranne me) e ha poi restituito i documenti. Non so cosa credesse di trovarci, nella Puccy lì ferma, forse un cliente con una prostituta (prostitute a nuvolera?), o due spaccia-boys che al solo vederlo avrebbero tremato, o un traffico di organi in corso, o forse finanziamenti illeciti ai partiti in vista delle nuove elezioni, oppure si erano appostati dietro di noi mentre dicevamo che Carabinieri era una badilata di letame, dato che la prossima stagione vedrà anche Corona in divisa_ So solo una cosa, che l'unica cosa di un qualche interesse in quella macchina -la borsa di Paul e il portafogli della Ely- non è stata neanche lontanamente perquisita: hanno fatto radiografare i documenti -nostri e della Puccy, guardando bene in faccia sia noi sia lei- e non hanno neanche annusato l'odore di qualche grammo di fumo... Eh sì, il braccio lungo della giustizia ha di nuovo fatto centro pieno! 2月7日 La Pupa del Papa_Dai vari "Non mollare maaaaaai, non mollare maaaaaaai" e "Papa Giovanni! Vogliamo Papa Giovanni, Papa Giovaaaaani, vogliamo Papa Giovaaanni!" sotto le mura della fortezza vaticana, il mondo era venuto a contatto con una realtà purtroppo presente e radicata nella cultura occidentale, i PapaBoyz. A chi credeva che fossero il massimo livello di bassezza clericana, la fossa delle marianne della dignità -ma solo dopo i Red Carpet della Marini- bè, i tempi moderni riservano molte sorprese -per nostra fortuna o sfortuna- Vengo oggi a conoscenza di un blog in rete tanto basso da far impallidire quello dei TokioHotel: il blog dei fan di PapaRatzinger. No, meglio: delle fan. Donne. http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=65482&f=65482 Clik per credere. C'è tutto: newz, photogallery, guestbook, FAQ sul papa sulla chiesa e sul forum, l'Angolo dell'Omelia, e una sezione dedicata ai visitatori stranieri_ Ma la cosa che più mi ha colpito sono le topic del guestbook: Tutte le foto del compleanno più bello dell'anno, Buon onomastico!, Buonanotte Benedetto_! Ora, a costo di essere blasfema, queste sono le topic di un fan club dei backstreetboys!! E anche parecchio adolescenziale! Ah, e poi i nickname delle fan (Ratzingirl, PapaRatzifan, MariaMaria, +PetaloNero+, non sto inventando niente!) non sono poi tanto distanti da Tokietta95, Bill'sLover, Hotellina_90, Puffetta_Lavigne_ Bè c'è proprio tutto, manca solo una sezione di FanFiction, che presto mi preoccuperò di aprire_ (e le sue calde mani scesero sul turibolo, il Cancellieri lo guardò e gli mormorò: Santo padre... cosa sta facendo?... ma le loro bocche traboccanti di passione si unirono quietando tutte le domande) Mi chiedo cordialmente dove andremo a finire, se andremo a finire, e se mai davvero finirà. 2月4日 SakuraC'è di buono nell'odissea di Letterature Comparate che almeno i film da vedere sono molto belli, e le poesie da studiare si salvano in exstremis con qualche frase da appuntarsi al margine del quaderno o -nel mio caso- nella moleskine che sta ancora cercando di dare un senso alla propria esistenza. C'è di buono che poi le frasi delle poesie americane, lette con toni meno apocalittici, diventano qualcosa di terribilmente splendido, più le pensi, più ci ragioni. In particolare un pensiero di Kung -per noi gente di mondo, Confucio- che termina una poesia di Pound (l'uomo dal nome più improbabile del mondo): I fiori dell'albicocco soffiano dall'est verso l'ovest, e io ho cercato di trattenerli nel cadere. Ora, per la buon'anima di Flavio, mi viene spontaneo pensare a quante volte il vento soffia i fiori (di ciliegio, ma è lo stesso!) al tramonto nei manga e negli anime. E che Kung avesse davanti quest'immagine mentre pensava alla vita come a uno scorrere di fiori di albicocco, o di ciliegio, che volano dall'alba al tramonto, e lui, con la sua mano, li afferra perchè non tutto venga perduto, in questo scorrere. E mi sono detta: caspita, che bellezza devono essere i giardini in primavera, in Giappone_ che profumo si deve sentire_ e il rumore dell'acqua nelle canne di bambù_ e il sole_ E, almeno per un nanosecondo, non ero più qui a fissare la pioggia mentre studiavo, e non sentivo più i manutentori fischiettare in cortile (sì sono tornati), il cielo non era così grigio, e io non ero così stanca; un po' come quando si legge la Sera Fiesolana. Parentesi filosofica chiusa. 2月2日 Lavori -generici- in corsoVorrei che tutti osservaste un minuto di silenzio, a partire da adesso, per i nostri amici manutentori -non ridere Dre!- che oggi avevano sbaraccato il loro pontile mobile, tirato via dai muri i loro pezzi di scotch, e fatto fagottino coi pennelli e le cazzuole. Io e la Ely abbiamo cercato di quantizzare il tempo del loro operato, e siamo giunte alla conclusione: come minimo, più di due settimane. Ben più di due settimane. Due bellissime settimane durante le quali uscivamo di mattina e c'era sempre qualcuno che ti salutava e attaccava bottone per un buon 10 minuti (Ah, così siete studenti, che studiate, anche un mio amico fa il giornalista, tu come ti chiami, guarda che tengo d'occhio i giornali per leggere i tuoi articoli, eh -troppo difficile spiegare che io nn farò la giornalista ma la scrittrice, o meglio ancora vivrò del sussidio di disoccupazione almeno finchè nn venderò il mio corpo-allora arrivederci, buona lezione!), due settimane di radio e canti corali -anche se erano in due, nn avete idea di cosa possono fare due manutentori con il loro fischiettare- due settimane di urti involontari alle loro impalcature, ma anche due giorni continui di fresatura alle porte, che Flavio entra in sala con l'aria stravolta gridando: -Cazzo, mi hanno fresato le palle!- e giorni lieti di assoluto vacquo operato. Sì perchè in sostanza -a poche ore dalla loro dipartita- la domanda resta viva: ma loro, che stracazzo di lavoro hanno fatto in 2 settimane?! Sono partiti rifacendo lo stucco veneziano nell'androne, bello rosa lucido come una pasqua; anche se i lavori procedevano a rilentissimo, bè, quello è il loro lavoro, mica il mio_ ne sapranno più di me, pocomasicuro. Poi però caspita, hanno iniziato a tirar via le porte delle cantine e a fresarle (sì, è lì che io e Flavio volevamo morire o farci asportare i timpani), a riverniciarle e a lucidarle. E fin lì, vabbè, sempre di porte sull'androne si tratta. Poi sono arrivata a casa un pomeriggio dopo Didattica e mi ritrovo il cortile allagato, e sti due come cesellatori puntigliosi a pulirlo ben benino con la canna dell'acqua. E lì direi che la cosa esulava un po' dai loro scopi. Poi arrivano a dare la vernice alle porte del cortiletto. E io che per aprire a Isak la sera del mega studio-ripasso ci metto la manina sopra (clap clap, nn mi chiamerei Sara, vi pare?!). Poi l'altro giorno avevano raggiunto il paradosso: stavano svuotando le cantine (la nostra compresa- hanno però lasciato stare il televisore rotto, fiu...) e le hanno rimesse tutte apposto! TUTTE! Buttando via le cataste di cose immonde che la nostra padrona pazza aveva accumulato nel tempo, quadri orrendi che nessuno osava ritener degno dar loro fuoco, la legna marcissima che nn faceva fuoco nel camino, ma solo tanto fumo -e io e la ely morte intossicate!- tutte quelle opere di modernariato intoccabili e sacre per i nostri padroni, e ora finite chissà dove, per mano di ignoti tuttofare generosi! Mi sono venute le lacrime quando ho visto il nostro spazio in ordine; la ely ha detto: ora ci si potrebbe vivere! Ora ha una dignità! E dopo questo lunghissimo operato inutile -per carità, bravissimissimi, ma io vivevo anche senza il cortile lustro- se ne sono andati. Facevano un po' parte di noi. Hanno lasciato solo un biglietto, che non chiarifica cmq le loro mansioni: LUCIANO SERVIZI-Impresa di Riparazioni e di Lavori in Genere. Sul fatto che in genere loro lavorassero non si avevano dubbi. E anche sul fatto che per verniciare tre porte ci hanno messo ben due giorni non ci pioveva! E anche a lavare il cortile di 5 metri per 5 un pomeriggio c'è sembrato un po' eccessivo__ L'unica certezza che ci hanno lasciato -Luciano e suo figlio- è questa: di strafisso venivano pagati a ore!! |
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